Regolamento
Biblioteca del Seminario di
Seveso e di Venegono
TITOLO I: FINALITÀ
E NORME GENERALI
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La Biblioteca
conserva opere di comune interesse per gli indirizzi di studio
presenti nel Seminario Arcivescovile di Milano. Il suo utilizzo
principale è la consultazione dei testi in loco, in modo
che tutti abbiano la possibilità di accedere al patrimonio
librario. Il seguente regolamento è la traduzione pratica
di tale orientamento.
ARTICOLO
2
La sala
di lettura è luogo di studio. In essa si deve rispettare
scrupolosamente il silenzio.
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3
Tutti
possono accedere alla Biblioteca. Le diverse norme, che regolamentano
l'accesso e il prestito, a seconda che si tratti di residenti
in Seminario, di docenti che non risiedono in Seminario, di alunni
o di altri fruitori, sono specificate nei titoli successivi.
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4
§
1. Al fine di poter accedere ai volumi dati in prestito, per ogni
volume asportato si deve compilare con esattezza la schedina di
prelievo, avendo l'avvertenza che autore e titolo siano conformi
alla scheda del catalogo.
§ 2. Le schedine di prelievo hanno diversi colori: verdi,
per le riviste; rosa, per i libri prelevati da residenti; gialle,
per i non residenti; rosse, per gli studenti.
§ 3. Restano indisponibili al prestito:
- tutti i volumi collocati in sala di lettura;
- i fascicoli delle riviste delle annate in corso;
- i volumi pubblicati prima del 31 dicembre 1900, salvo quanto
disposto dal tit. II, art. 8, § 1;
- altri volumi appositamente contrassegnati;
- le tesi di laurea o diploma;
- i CD-rom
§ 4. Per gli inadempienti a questi obblighi, la pena potrà
variare da un'ammenda di 120 sino all'inibizione dell'accesso
in Biblioteca.
§ 5. Scaduto il tempo del prestito, si riconsegni il volume
all'incaricato oppure lo si ponga sullo scaffale apposito con
all'interno la schedina di prelievo.
ARTICOLO
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§ 1. Il patrimonio librario della Biblioteca è affidato
alla cura di tutti i fruitori. Chi fosse trovato responsabile
di deteriorare libri o riviste (comprese le sottolineature), sarà
obbligato a versare un'ammenda equivalente al costo del volume
o dell'annata della rivista.
§ 2. Coloro che prendono in prestito un volume e lo trovano
già rovinato, segnalino al personale della Biblioteca lo
stato delle cose. In caso contrario, potranno essere ritenuti
responsabili del danno.
§ 3. Al responsabile di furto sarà per sempre inibito
l'accesso in Biblioteca.
§ 4 E' vietato riprodurre tramite fotocopie pagine di quotidiani
già rilegati e di libri o riviste antecedenti all'anno
1800 compreso. Al Bibliotecario è data facoltà di
estendere il suddetto divieto anche a volumi stampati dopo il
1800, che essi giudichino particolarmente delicati o pregevoli.
È pure vietata la duplicazione di CD-rom.
TITOLO II: RESIDENTI
IN SEMINARIO
ARTICOLO
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In questa
categoria sono compresi i preti che a vario titolo risiedono nelle
varie sedi del Seminario di Milano.
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§
1. Il possesso della chiave della Biblioteca dà diritto
di accedervi a prescindere dagli orari di apertura al pubblico.
§ 2. Questo diritto è strettamente personale e nessuno
- eccetto il Rettore Maggiore o il Bibliotecario - può
introdurre persone in Biblioteca al di fuori degli orari stabiliti.
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§
1. Il prestito è regolato dall'Articolo 4. In deroga a
quanto disposto da tale articolo al § 3, i residenti in Seminario
sono ammessi al prestito anche dei volumi pubblicati prima del
31 dicembre 1900.
§ 2. Si prendano in prestito il minor numero possibile di
volumi, avendo cura di riconsegnarli una volta terminato l'utilizzo
e comunque non oltre i tre mesi. Sarà compito del Bibliotecario
segnalare ai singoli residenti, prima del termine dell'anno scolastico,
i volumi che sono stati da loro prelevati, con un invito a riconsegnarli
sollecitamente.
§ 3. Se altri utenti chiedono la consultazione urgente di
un'opera, colui che l'ha in prestito si premuri di agevolarne
la richiesta.
TITOLO III: DOCENTI
NON RESIDENTI IN SEMINARIO
ARTICOLO
9
§
1. In questa categoria sono compresi tutti coloro che hanno un
incarico di docenza nel Seminario di Milano, ma non risiedono
in Seminario. Ad essi sono equiparati i docenti della Sede centrale
della Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale di Milano
e i dottori della Biblioteca Ambrosiana.
§ 2. L'orario di apertura per i docenti non residenti in
Seminario è dalle 9 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18 dei
giorni feriali, escluso il Sabato.
§ 3. I docenti nei corsi del Sessennio teologico del Seminario
possono richiedere al Bibliotecario la chiave della Biblioteca
per tutta la durata dell'anno accademico. Essi si impegnano pertanto
a restituirla al termine del predetto anno accademico.
ARTICOLO
10
§
1. Data la difficoltà di reperire i non residenti, si preferisca
- per quanto possibile - la consultazione in loco. Solo per un
utilizzo immediato e circoscritto si asportino libri e riviste
dalla Biblioteca.
§ 2. Per il resto, si veda l'Articolo 8.
TITOLO IV: ALUNNI DEL
SEMINARIO
ARTICOLO
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§
1. In questa categoria sono compresi gli alunni residenti in una
delle sedi del Seminario.
§ 2. L'orario di apertura per gli alunni è dalle ore
14.30 alle ore 18.30 dei giorni feriali, dal Lunedì al
Venerdì.
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§ 1. I libri - eccettuati quelli della sala di lettura -
sono consegnati agli alunni solo dagli incaricati, previa compilazione
della schedina di prelievo (cf Articolo 4).
§ 2. La consegna dei libri richiesti è effettuata
dalle ore 14.30 alle ore 18 di ogni giorno di apertura.
§ 3. Una volta terminata la consultazione, si ponga il volume
sull'apposito scaffale, con la schedina visibile.
§ 4. È consentito accedere al deposito solo in casi
eccezionali con il permesso del Bibliotecario.
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§ 1. Gli alunni non possono tenere in prestito più
di due volumi. Non è loro consentito il prestito di riviste
e periodici.
§ 2. La riconsegna del volume preso in prestito sia sempre
sollecita, e in ogni caso non oltre un mese di tempo.
§ 3. Durante le vacanze estive, i prestiti sono sospesi,
a meno di esplicita autorizzazione del Bibliotecario.
TITOLO V: ALTRI FRUITORI
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§
1. In questa categoria sono compresi tutti i fruitori non citati
negli altri titoli.
§ 2. Per poter accedere alla Biblioteca, si richiede la compilazione
di una tessera di riconoscimento e il pagamento annuale di un
canone, da effettuarsi presso la Direzione della Biblioteca.
§ 3. L'orario di apertura è dalle ore 14.30 alle ore
18 dei giorni feriali, escluso il Sabato. Solo con l'autorizzazione
del Bibliotecario, si può accedere alla Biblioteca anche
dalle ore 9 alle ore 13.00.
§ 4. Entrando, si lasci la propria tessera nello schedario
apposito e si firmi il registro delle presenze.
§ 5. È consentito accedere al deposito solo in casi
eccezionali con il permesso del Bibliotecario.
ARTICOLO
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§
1. I libri - eccettuati quelli della sala di lettura - sono consegnati
solo dagli addetti della Biblioteca, previa compilazione della
schedina di prelievo (cf Articolo 4).
§ 2. Una volta terminata la consultazione, si ponga il volume
sull'apposito scaffale, con la schedina visibile.
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E' concesso
il prestito di non più di due volumi per il tempo massimo
di un mese. Non è invece consentito il prestito di riviste
e periodici.
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§
1. Il presente regolamento è stato approvato dalla Commissione
della Biblioteca nella seduta del 15 dicembre 2003 e firmato dal
Presidente della Biblioteca, in rappresentanza del Rettore Maggiore.
§ 2. Ogni variazione dovrà essere apportata con la
medesima procedura.
IL
PRESIDENTE DELLA BIBLIOTECA