Anche i Candidati 2018, ordinati diaconi lo scorso 30 settembre, hanno ripreso la vita comune in Seminario, dove abitano dal martedì sera al pranzo di sabato, vivendo invece nelle comunità parrocchiali di assegnazione nei restanti giorni.

L’anno di VI teologia, infatti, si articola fra una fase di maggiore introduzione all’attività pastorale in senso stretto e la continuazione e ultimazione del cammino di accompagnamento all’ordinazione presbiterale, che ha luogo sempre in comunità in Seminario.

Dopo l’emozionantissimo momento delle destinazioni in Curia di lunedì 3 ottobre e la partecipazione alla conclusione della Missione Vocazionale 2017 nel Decanato di Cantù-Mariano di martedì sera 4 ottobre,
i novelli diaconi hanno iniziato il VI anno di teologia.
Quest’anno,  terminata  la  sua  fase  più  tipicamente  curricolare,  è  guidato  da  un  progetto  scolastico  e  da  una  modalità propositiva,  periodicamente  individuati  e  messi  a  punto  dal  consiglio  degli  educatori.
I  corsi,  il  loro  andamento  metodologico,  l’ampia  offerta  di  ambiti  e  la  conseguente  facoltà  di  opzione  che essi consentono,  mirano  a  favorire in  ciascuno  un  costume  che  fa  della  coltivazione  della  domanda,  della  ricerca,  della  guida  di  esperti  e  della  fatica  mentale  una dimensione non  episodica  della  verità  pastorale  e spirituale  della  propria  vita.
L’anno di sesta teologia prevede 8 corsi accademici di 24 ore ciascuno. Ai seminaristi è chiesta la frequenza obbligatoria a tutti i corsi proposti, che si concludono con un esame finale individuale. Al termine di ogni Area vi è una lezione collettiva, di confronto e scambio tra le discipline, denominata “forum”.
Sono già iniziati i corsi di Sociologia con il Prof. Davide Lampugnani, di Didattica con il Prof. Pasquale Esposito e di Omiletica-Catechetica con don Ugo Lorenzi.
Nella parte centrale dell’anno viene svolta una ripresa degli approcci di Teologia Morale e Diritto Canonico, in vista dell’esame di abilitazione all’esercizio del ministero della Riconciliazione (CIC 970). Durante l’anno vengono proposti degli interventi in ambito liturgico (pratica della celebrazione) e di economia in ambito pastorale.

A tutti chiediamo di continuare ad accompagnare i nostri Diaconi, affinché possano sempre “cominciare a far festa”, con tutti coloro che incontreranno.