La cappella, dedicata alla Sacra Famiglia, riporta
sul SOFFITTO quattro scene:
La PRIMA rappresenta lo sposalizio della Vergine, episodio non
biblico ma ampiamente attestato dai vangeli apocrifi, a cui si
fa esplicito riferimento nel particolare del bastone fiorito di
Giuseppe e degli altri pretendenti che spezzano le loro verghe.
La SECONDA rappresenta la fuga in Egitto, dove secondo l'avvertimento
dell'angelo Giuseppe si prende cura della Sacra Famiglia.
La TERZA rappresenta il ritrovamento di Gesù al Tempi,
dove Gesù manifesta la sua intenzione di compiere la volontà
del Padre suo che è nei cieli. La QUARTA scena, anch'essa extrabiblica, rappresenta
con l'assistenza di Maria e di Gesù il transito di Giuseppe,
patrono della buona morte secondo la spiritualità dell'epoca.
Il grande mosaico dell'abside "Il Gesù della chiamata",
opera intensa di L. Filocamo, fu realizzato nel 1966, in sostituzione
di un dipinto che rappresentava la Sacra Famiglia, con il medesimo
stile delle scene che danno un tocco di colore al soffitto.
I TRE ANGELI superiori rappresentano le virtù teologali:
la SPERANZA verde è da sfondo
la FEDE bianca, con le mani appoggiate al cuore.
La CARITA' rossa, protesa verso il popoli, ha le maniche ripiegate
ed è pronta all'azione, poiché "tutto copre".
Gli altri QUATTRO ANGELI sono le virtù cardinali: fortezza,
temperanza, giustizia e prudenza.
Il TABERNACOLO riprende l'origine del termine = piccola tenda,
è la tenda dell'incontro dell'Esodo, dove Mosè poteva
sperimentare per il popolo la presenza del Signore. Il luogo dove
viene conservata la Presenza eucaristica raffigura appunto la
Tenda veterotestamentaria, con i due angeli che vegliano su questa
Arca della Nuova Alleanza.