Dalla collaborazione fruttuosa di alcuni enti diocesani nasce la proposta di un concorso di composizione per la liturgia.
«Il canto sacro, unito alle parole, è parte necessaria ed integrante della liturgia solenne;
è stato lodato sia dalla sacra Scrittura, sia dai Padri, sia dai romani Pontefici;
costoro recentemente, a cominciare da S. Pio X, hanno sottolineato con insistenza
il compito ministeriale della musica sacra nel culto divino.
Perciò la musica sacra sarà tanto più santa quanto più strettamente sarà unita all’azione liturgica»
(cf. SC 112)
Chi vive la liturgia sa che parte della sua energia vitale sta nell’intreccio di linguaggi musicali diversi: silenzio e parola, monodia e polifonia, proposta e risposta, canto del solista e intervento di tutti, pieno strumentale e solo voce cantata.
Soprattutto, chi nutre il desiderio che la musica liturgica sia soglia per l’incontro fra Dio e l’uomo ricerca un suo radicamento rituale in modo che la bellezza artistica sia consonante alla coerenza della forma e del genere richiesti dal momento liturgico, e il riferimento alla fede immutabile in Gesù Cristo non distolga lo sguardo dalle istanze antropologiche sempre cangianti.
Dalla collaborazione di alcuni enti della diocesi ambrosiana nasce la volontà di rivolgersi ai compositori che vorranno accogliere l’invito di inserirsi nella lunghezza d’onda delle istanze teologico – pastorali sopraccitate; in particolare, si chiede loro di intonare un testo poetico di Ambrogio – Omnia Christus est nobis – per coro a 4 voci dispari (con eventuale presenza dell’organo).
La destinazione di questa composizione è la celebrazione delle ordinazioni presbiterali di sabato 13 giugno 2026, nel duomo di Milano, nel momento della Comunione eucaristica dell’Arcivescovo e dei concelebranti principali. La scelta non è casuale. I futuri presbiteri diocesani hanno scelto l’incipit ambrosiano come parola sintetica e prospettica della loro nuova vita cristiana e la scelta del ciclo di letture e degli altri canti della celebrazione di Ordinazione saranno abitati dal comune desiderio di Cristo come il tutto della vita.
Omnia Christus est nobis.
Si vulnus curare desideras, medicus est;
si febribus aestuas, fons est;
si gravaris iniquitate, iustitia est;
si auxilio indiges, virtus est;
si mortem times, vita est;
si caelum desideras, via est;
si tenebras fugis, lux est;
si cibum quaeris, alimentum est.
Gustate, igitur, et videte quoniam suavis est Dominus:
beatus vir qui sperat in eo.
Ambrogio, De Virginitate 16,99.
Le iscrizioni apriranno il 1° febbraio 2026 e si chiuderanno il 5 aprile 2026.
La premiazione del brano vincitore avverrà il 1° maggio 2026, durante la Festa del Seminario,
presso la sede di Venegono Inferiore (VA).
Il compositore vincitore del concorso riceverà un premio di 2500 euro.
L’intonazione durante la messa di Ordinazione sarà a cura della Cappella musicale del Duomo.
Il regolamento ufficiale con tutte le informazioni dettagliate per partecipare al concorso è disponibile qui.
Per iscriversi è necessario compilare il form al seguente link https://forms.gle/FZSNU1JLDoNbJwAs5.
Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi alla segreteria del concorso all’indirizzo di posta elettronica: omniachristus@seminario.milano.it.
A cura di
Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano
in collaborazione con
Basilica di Sant’Ambrogio
Pontificio Istituto Ambrosiano di Musica Sacra
Seminario Arcivescovile di Milano
Servizio per la Pastorale Liturgica

